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Abbiamo realizzato questo breve tutorial per rispondere alla domande ed ai dubbi più frequenti che i nostri clienti ci hanno posto in merito all’utilizzo dell’inverter .

In che tipo di applicazioni ed installazioni NON posso utilizzare un inverter?
E’ del tutto inutile inserire un inverter in applicazioni dove:

il motore è sempre in rotazione e necessariamente deve lavorare sempre alla sua massima velocità nominale
Perchè l’inverter non verrebbe utilizzato e la sua presenza sarebbe inutile.


In che tipo di applicazioni ed installazioni è fortemente consigliato o si deve necessariamente utilizzare un inverter?
E’ indispensabile l’utilizzo di un inverter in applicazioni dove:

Il motore viene messo in marcia e fermato più volte
Perchè l’inverter elimina le brusche partenze e fermate, prolungando, è stato stimato, almeno del doppio la vita media della meccanica del motore e dei suoi organi di trasmissione.

il motore non lavora sempre alla sua massima velocità nominale
Perchè l’inverter permette di regolare finemente la velocità desiderata, erogando solo la corrente necessaria, diminuendo notevolmente i consumi in termini di elettricità e quindi i costi di gestione in bolletta.

al motore viene chiesta una coppia costante
Perchè la regolazione della velocità del motore attraverso l’inverter, conoscendo le curve di coppia del motore stesso, permette di sfruttare al meglio il valore di coppia massimo

non si ha a disposizione una alimentazione trifase ma solo monofase
Perchè l’inverter con ingresso monofase ricrea le fasi mancanti e permette di alimentare il motore, senza alcuna perdita delle caratteristiche dello stesso, sia in termini di velocità massima, che di coppia massima erogabile
Perchè l’inverter ingresso monofase preserva gli stessi vantaggi dell’inverter ingresso trifase, sia in termini di risparmio energetico, sia in termini di mantenimento delle prestazioni del motore

Quale potenza di inverter devo scegliere?
La potenza dell’inverter deve essere almeno pari alla potenza del motore. La potenza del motore è riportata chiaramente nella sua etichetta (vedremo in seguito come si legge l’etichetta di un motore) ed è di fondamentale importanza, riporta infatti molte altre informazioni necessarie.

Come si legge l’etichetta applicata al motore e quali sono i dati caratteristici?
Leggere l’etichetta di un motore, come già detto, è di fondamentale importanza per poter capire gli elementi principali che caratterizzano il motore stesso.

Dall’etichetta dovremo estrapolare le seguenti caratteristiche fondamentali:

1. Potenza del motore in kW, da cui dipende direttamente la potenza dell’inverter da acquistare.
Ad esempio se il motore riporta sull’etichetta una potenza da 15kW, l’inverter dovrà essere almeno da 15kW

2. Tensione di alimentazione in V. La stragrande maggioranza dei motori permettono di essere alimentati sia con una tensione di 230V trifase (con connessione a triangolo) sia con una tensione di 400V trifase (con connessione a stella)

Se abbiamo a disposizione una 230V monofase (è la normale utenza domestica) allora dovremo collegare la morsettiera con una configurazione a TRIANGOLO (come mostrato a seguire) ed l’inverter che dovremo scegliere dovrà avere la caratteristica di essere alimentato con una 230V monofase (input voltage 230V, 1 phase)

Se abbiamo a disposizione una 230V trifase (non è la normale utenza domestica) allora dovremo collegare la morsettiera con una configurazione a TRIANGOLO (come mostrato a seguire) ed l’inverter che dovremo scegliere dovrà avere la caratteristica di essere alimentato con una 230V trifase (input voltage 230V, 3 phase)

Se abbiamo a disposizione una 400V trifase (è l’utenza industriale) allora dovremo collegare la morsettiera con una configurazione a STELLA (come mostrato a seguire) ed l’inverter che dovremo scegliere dovrà avere la caratteristica di essere alimentato con una 400V trifase (input voltage 400V, 3 phase)

In quali applicazioni è utile utilizzare il condensatore? Dove è invece svantaggioso?
L’uso del condensatore è utile in motori che NON hanno necessità di particolari forze di coppia allo spunto o a regime. Ed ancora in quei motori la cui applicazione gli permette di lavorare una volta avviati sempre alla velocità massima.
Perchè Il condensatore diminuisce la coppia di spunto ed a regime del motore almeno del 30-40%. Questo, anche con applicazioni sull’asse del motore, comporta consumi energetici e quindi costi in bolletta notevoli. Non solo, sotto sforzo il motore tende a scaldare con una conseguente riduzione di vita dello stesso.

Il motore che ha un condensatore, è un motore trifase? Posso collegarlo ad un inverter?
Si, il motore è un motore trifase “classico”, il condensatore non fa altro che ricreare in modo “fittizio”, dalla fase a cui è collegato, la terza fase mancante, andando quindi ad alterare le caratteristiche prestazionali del motore, “nato” per lavorare con 3 fasi vere. Per collegare l’inverter va eliminato il condensatore ed i suoi collegamenti e va realizzato una connessione sulla morsettiera come mostrato a seguire.

Come devo collegare l’inverter?
La prima cosa da distinguere per capire come collegare l’inverter al motore è sapere come lo stiamo alimentando.

Primo caso: inverter alimentato con una tensione monofase di 230Vac:
all’interno della morsettiera di collegamento del motore si deve realizzare una connessione detta a TRIANGOLO


Secondo caso:  Inverter alimentato con una tensione trifase di 230Vac:
all’interno della morsettiera di collegamento del motore si deve realizzare una connessione detta a TRIANGOLO


Terzo caso: Inverter alimentato con una tensione trifase di 400Vac:
all’interno della morsettiera di collegamento del motore si deve realizzare una connessione detta a STELLA

Avrò difficoltà nel settaggio dell’inverter?
Assolutamente no. I nostri inverter non hanno bisogno di alcuna operazione di settaggio, vanno esclusivamente collegati ed alimentati. Le loro impostazioni sono tali che il motore potrà essere comandato, in locale con la manopola presente sull’inverter, senza dover modificare alcun parametro.
La necessità di personalizzare il funzionamento del motore, potrà essere facilmente eseguito seguendo i brevi passi descritti nel manuale, ad esempio per aumentare o diminuire i tempi di accelerazione o di frenata etc.. Per eventuali dubbi o problemi vi invitiamo a scrivere ai nostro servizio tecnico di assistenza tec_info@energytomotion.com.


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